In autunno i funghi assumono, assieme alle castagne, il ruolo di veri protagonisti. E’ proprio in tale stagione, e in quella invernale, che possono trovare gli accostamenti ideali. E grazie al vino è possibile esaltarne il sapore. Ecco alcuni consigli che ti aiuteranno nella scelta dell’abbinamento migliore a seconda dei piatti.

Ad ogni ricetta il vino giusto

Molto importante, quando si parla di vino e funghi, è tener conto della ricetta. Per far emergere le caratteristiche dei funghi serviti crudi, ad esempio, un vino leggero e poco invadente rappresenta l’opzione ideale. Se preferisci cucinarli trifolati, ossia cotti con olio extravergine, aglio e prezzemolo, sarà un vino bianco secco, intenso e ben strutturato, a dare voce all’aromaticità e alla succosità del fungo. Sono soprattutto i vini dotati di aroma fruttato, oppure speziato, a farli risaltare. Un altro fattore che dovresti prendere in considerazione prima di scegliere il vino? Decidere se i funghi sono destinati a essere l’elemento principale del piatto, o un ingrediente come tanti. Nel primo caso, prediligere bianchi o rossi (a seconda delle ricette) di medio corpo (nel rosso è preferibile una tannicità limitata) e non eccessivamente strutturati.

Bianco, rosso e rosato: quale portare in tavola?

Esaminiamo ora più nel dettaglio gli abbinamenti ideali di bianco, rosso e rosato. I vini bianchi hanno la capacità di adattarsi ad ogni tipologia di preparazione. Questo in quanto a distinguerli è il sapore armonioso e bilanciato, che non rischia di risultare prevaricante. Con funghi crudi, zuppe e creme a base di funghi evita di impiegare l’aceto. I funghi cucinati con latte o panna sono ben supportati da un rosso invecchiato. Saprà infatti conferire aromi decisi e imponenti. I porcini fritti, invece, si sposano a meraviglia con un rosso leggero. Per quanto riguarda il rosato, sceglilo per accompagnare piatti in cui compaiano ingredienti come aglio, cipolla, scalogno o prezzemolo. Si rivela un vino adatto anche con primi di pasta fresca o risotti piuttosto saporiti, poiché ammorbidirà i picchi aromatici.

Quale vino abbinare al tartufo?

Il tartufo appartiene alla specie di funghi nota come ipogea, termine che evidenzia come la crescita avvenga sotto terra. Il vino deve essere scelto in base alla preparazione. Via libera, a seconda delle caratteristiche della ricetta, a un bianco strutturato, fresco e morbido, o a un rosso di buona struttura e raffinato.


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