Un netto rifiuto per l’utilizzo di sostanze sintetiche, così come la rinuncia a interventi invasivi effettuati da parte dell’uomo, hanno fatto sì che il prestigioso Champagne Beaufort conservasse intatta nel tempo la sua purezza, così come tutta la sua originalità.

L’andare controcorrente e il seguire le proprie scelte anticonvenzionali hanno permesso ad André Beaufort, proprietario di un vasto vigneto coltivato biologicamente attraverso prodotti omeopatici, nonché di una straordinaria cantina situata ad Ambonnay, di distinguersi fra tutti i più grandi produttori di Champagne, prediligendo una conduzione rigorosamente biodinamica, nonché metodi produttivi sperimentali sempre molto personali.
Questo meditato percorso nel pieno rispetto del naturale ebbe inizio nel 1969, quando proprio Beaufort scoprì di soffrire di una particolare forma allergica nei confronti di tutti i prodotti di sintesi. Da allora i suoi vigneti producono delle uve eccellenti grazie a trattamenti 100% bio, caratterizzati da compost vegetali ed animali, ed esclusive soluzioni omeopatiche atte a contrastare eventuali malattie fungine.

20171212 Andre Beaufort Ambonnay

Un terreno nutrito e drenato in modo ottimale come quello dei vitigno in cui vengono prodotte le uve del rinomato Champagne Beaufort, difficilmente è soggetto a infestazioni o erosioni, tuttavia il passaggio dalla coltivazione tradizionale a quella interamente biodinamica ha inevitabilmente determinato una riduzione nella produzione, trasformando questo champagne in un ricercato prodotto di nicchia.
I suoi processi artigianali si estendono dalla coltivazione alla raccolta sino all’imbottigliamento e alla sboccatura, ancora effettuata “a la volée”. Il mosto ottenuto a seguito della pressatura riposa per 12 ore, permettendo agli eventuali elementi solidi di depositarsi.
Un successivo passaggio in botti e vasche agevolerà invece la fermentazione alcolica attraverso l’utilizzo di lieviti. Successivamente alla fermentazione malolattica, che si verifica spontaneamente in primavera, è invece previsto l’imbottigliamento, caratterizzato dall’utilizzo di zucchero di canna grezzo, lieviti naturali e mosti di uve biologiche concentrati.

Apprezzato da degustatori di tutto il mondo, lo Champagne Beaufort si distingue non solo per la sua rigorosa filosofia biologica ma soprattutto per le sue caratteristiche inconfondibili, fatte di note opulente ma anche fresche e squisitamente persistenti.

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