Abbarbicata su una collina in quel di Cividale, nel cuore dei Friuli Colli Orientali, sorge la Cantina Gildo. Un concentrato di attaccamento alla terra e di passione per la vite, iniziate con il capostipite Ermenegildo, per tutti “Gildo”, e portate avanti nel tempo da figli e nipoti.

I Vini Bianchi

Ma vediamoli più da vicino, i vini di questa cantina, cominciando dal Friulano. Un bianco secco, dal colore giallo paglierino tendente al verdognolo. Con un gusto asciutto, vellutato, intenso e dalla moderata acidità, va servito ad una temperatura di 12°-14° C. Gli abbinamenti a lui affini sono quelli con prosciutto crudo, primi piatti, carni bianche, pesce, uova e formaggi freschi.

Sauvignon: anche lui va servito a 12°-14° C. Un vino di grande struttura, corposo e con buona acidità. Ottimo aperitivo, ma questo non impedisce di affiancarlo a prosciutto crudo, primi piatti, minestre, creme, crostacei, pesce e formaggi a media stagionatura.
Passiamo ad un vino con un bouquet che ricorda le essenze floreali, dal gusto secco e piacevolmente amarognolo. Lo avete capito, parliamo del Pinot Grigio. I 12°-14° C sono la giusta temperatura per utilizzarlo in abbinamento ad antipasti, salumi, primi piatti, carni bianche e formaggi freschi.

Se, invece, cercate un bianco per antipasti, caldi o freddi, e stuzzicosi snack a base di formaggio, potete puntare sul Traminer aromatico. Non dimenticate che è ottimo anche per accompagnare i pesci, serviti con salse varie.

Honoré de Balzac sosteneva che “Ricchi si diventa, eleganti si nasce”. Lo Chardonnay nasce elegante e questo dice tutto. Dotato di grande struttura, ad elevate acidità e gradazione, con profumi di acacia e di mela, è un superbo aperitivo; ma si lascia accostare volentieri ad antipasti magri, minestre, piatti a base di pesce e alle uova.

In dirittura d’arrivo pensiamo ai vini da dessert. Come il Verduzzo friulano, con il suo profumo intenso e l’amabilità al palato. Nato per assecondare meravigliosamente la pasticceria secca, quando invecchiato non disdegna la compagnia di formaggi piccanti molto stagionati.

Concludiamo con il Picolit DOCG: il suo grado alcolico sostenuto e il profumo fruttato ne fanno un vino “da meditazione” che va gustato con formaggi poco stagionati oppure a pasta tenera e piccanti. Oltre alla pasticceria secca, naturalmente.
Ti aspettiamo in Enoteca per farti scoprire la selezione di “Al Calice DiVino” dei bianchi della Cantina Gildo.