Prosecco, la scelta ideale da utilizzare come accompagnamento per aperitivi gustosi! Il Prosecco è un vino bianco a denominazione di origine controllata e rappresenta la tipologia di vino italiano maggiormente esportata nel mondo, superando addirittura lo Champagne.

Prodotto in Veneto e in Friuli Venezia Giulia, il suo vitigno principale è formato da uve Glera. Il colore del Prosecco è tipicamente giallo paglierino e si contraddistingue grazie al suo gusto leggero e morbido. Particolarmente amato come abbinamento agli aperitivi, è in grado di esaltare il sapore del cibo senza coprirne il gusto. 

Il Prosecco può essere bevuto da solo, in maniera più classica, oppure può essere utilizzato per produrre cocktail molto amati. Vediamo i principali.

Cocktail con prosecco: la scelta giusta per un aperitivo importante

Fin dalla sua nascita, il Prosecco è sempre stato il re degli abbinamenti, non solo in termini di cibo, ma anche per la creazione di cocktail dai gusti più disparati.

  • Spritz: come non iniziare la lista con il cocktail più famoso. Nato a Venezia, si crea mescolando il Prosecco al Campari, anche se è molto famosa la sua versione con l’Aperol. Esiste inoltre lo Spritz bianco, formato dal Prosecco unito al Seltz, un’acqua ad alta concentrazione di anidride carbonica comunemente impiegata proprio come base per i cocktail.
  • Bellini: altro grande classico della tradizione veneta, questo cocktail a base di Prosecco e purea di pesca bianca è nato nel 1948 grazie all’idea di Giuseppe Cipriani, proprietario dello storico Harry’s Bar, vicino a Piazza San Marco a Venezia.
  • Hugo: alternativa del più classico Spritz, questo cocktail si ottiene aggiungendo al Prosecco lo sciroppo di sambuco e la soda. Si completa aggiungendo qualche foglia di menta.
  • Rossini: Purea di fragole unita al Prosecco per un cocktail dai sapori dolci e gustosi.
  • Mimosa: dalle origini francesi, il Mimosa è formato da Prosecco e succo d’arancia, l’ideale per gli amanti dei sapori aspri ma delicati.

Vino prosecco, le sue tipologie

Il Prosecco è un vino fresco e beverino, che si divide in moltissime sfumature. Una macro distinzione a cui fare grande attenzione è però quella relativa alla quantità di zucchero presente nel vino stesso, in quanto va a modificare il gusto e, di conseguenza, gli abbinamenti con il cibo. 

Il vino Prosecco si può infatti distinguere in Extra Brut, ovvero la tipologia con meno residuo zuccherino, Brut, Extra Dry e Dry, ovvero la tipologia con più residuo zuccherino.

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