Una storia avvolta nel fascino e nel mistero, legata alle lontane terre di Scozia, Irlanda e Stati Uniti, quella intorno alla distillazione del primo Whisky, di cui tutt’ora non si conosce l’origine.

Una lunga contesa

Infatti, non esistono testimonianze storiche certe sulla data della prima distillazione del Whisky, sia se essa sia avvenuta in Scozia o in Irlanda: tutt’oggi esse si contendono la paternità di questo famoso distillato.

Tradizionalmente si fanno risalire le prime pratiche di distillazione del whisky a San Patrizio, protettore d’Irlanda e ai suoi monaci, ma non abbiamo documenti che possano realmente confermarne l’origine irlandese.

Il primo riferimento documentato dell’aqua vitae è stato trovato in Scozia e risale al 1494: in un documento del Registro dei Conti Scozzese si fa riferimento ad una partita di malto indirizzata a frate John Corr per la produzione di aqua vitae.

Quindi il Whisky è Scozzese o Irlandese? 

Whisky Scozzese

Gli scozzesi furono i primi a produrre Whisky a scopo di lucro, fintanto che la produzione iniziò a crescere al punto tale che i cereali venivano dirottati esclusivamente per la produzione della bevanda, al posto che per gli approvvigionamenti alimentari. 

Ciò portò, a cavallo tra il 1700 e il 1800, a una serie di restrizioni, controlli e imposte sulle distillerie che fecero sorgere numerose distillerie illegali per il contrabbando di Whisky: all’inizio dell’800 solo ad Edimburgo si contavano più di 400 distillerie illegali.

All’alba della rivoluzione industriale, imprenditori come Arthur Bell, George Ballantine e James Chivas si affermano con le loro idee rivoluzionarie sui mercati. Nel 1900 ormai quasi tutte le distillerie destinavano il loro Whisky ai single malt scozzesi o ai grain whisky, spopolando a livello internazionale.

Dopo la battuta di arresto della Grande Guerra, negli ultimi vent’anni l’industria scozzese del whisky ha ritrovato la sua stabilità e sta ottenendo sempre più successo sul mercato mondiale.

Whiskey Irlandese

Se la Scozia è stata la prima a distillare il Whisky per scopo di lucro, è in Irlanda che si ebbe la prima licenza di distillazione ufficiale, concessa nella contea di Antrim alla distilleria Od Bushmills, nel 1608. 

La vera espansione sul mercato del Whiskey irlandese si ebbe nel 1823, quando la rivoluzione industriale premise alla John Jameson & Son di esportare l’Irish Whiskey oltre oceano. 

Fu nel 1909 che gli irlandesi iniziarono a fare pressioni sulla paternità della parola Whisky, ma il Parlamento Inglese concesse agli scozzesi di utilizzare il nome Whisky per i loro blended. 

Negli Stati Uniti il Whiskey irlandese iniziò a diventare una delle bevande favorite degli americani, fino allo scoppio della guerra d’indipendenza irlandese, che causò l’interruzione delle esportazioni. Ulteriore frenata si ebbe nel 1919 con e leggi sul proibizionismo.

La ripresa del mercato irlandese dei Whiskey avvenne nel 1966, con la fondazione della Irish Distillery Company che diede nuova spinta alla competizione sul mercato a livello mondiale.

Whiskey Americano

La storia del Whiskey Americano è più travagliata. A partire dagli ingredienti: infatti non essendo disponibile il malto, i coloni si adattarono a coltivare segale e mais. Le botti di alambicco furono importate negli Stati Uniti dai primi migranti, che si portarono dietro anche la tecnica della distillazione.

Il 1771 fu un anno caratterizzato da una vera e propria rivolta del Whiskey da parte dei distillatori della Pennsylvania, oberati dalle tasse. Ne conseguì una strage placata grazie all’intervento del Presidente Washington, il quale, finita la carriera politica, aprì una distilleria nei pressi di Mount Vernon. Il Whiskey prodotto, il Padre della Patria, è una ricetta studiata e inventata da Washington, ripresa nel 2003 dalle distillerie Jim Bean e Maker’s Mark.

Dopo una pesante battuta d’arresto dovuta alla guerra di secessione, il 17 Gennaio 1920 ha inizio il Proibizionismo. Il contrabbando di alcol annegò gli Stati Uniti e nacquero sistemi di criminalità organizzata. Solo con la fine del proibizionismo, il mercato dei distillati iniziò una lenta ripresa e solo oggi, è diventato molto competitivo sul mercato mondiale, riuscendo a fornire i migliori Whiskey.

In Enoteca Al Calice di Vino a Novara, troverai un’ottima selezione di questo famoso e affascinante distillato.

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