Prodotta per la prima volta in Messico, nel XVI secolo, la tequila rappresenta l’elaborazione del pulque prodotto dagli aztechi, che gli stessi chiamavano ixtac octli ossia “il liquore bianco”.

Quando il bisogno aguzza l’ingegno

Prima dell’arrivo dei conquistadores spagnoli, gli Aztechi producevano un pulque, una bevanda alcolica prodotta con la fermentazione del succo dell’agave, a cui davano il nome di “liquore bianco”, ixtac octli in lingua nahuati, che consumavano soprattutto durante i riti religiosi e le feste. Quando gli spagnoli invasero i territori aztechi, avevano con sé scorte di brandy che, però, ad un certo punto finirono. Per ovviare all’inconveniente decisero di procedere alla distillazione del succo di agave, dando origine al mezcal. Dapprima si trattò di sopperire ad una semplice esigenza delle truppe di occupazione, in un periodo storico compreso fra il 1500 e il 1600, con una produzione concentrata nel territorio che intorno al 1666 vedrà la nascita della città di Tequila, da cui la bevanda mutuerà il nome. Oggi tequila e mezcal, sebbene provengano entrambi dall’agave, hanno poco in comune e rappresentano due tipi diversi di bevande alcoliche.

Da bevanda alcolica a fonte di “dinero”

La produzione andò aumentando e agli inizi del ‘600 si iniziò la produzione industriale nella prima distilleria di tequila che nacque in quello che oggi è il territorio dello Stato di Jalisco, in Messico. La produzione andò bene e pochi anni dopo il governatore di Nueva Galizia pensò bene di tassare il prodotto, in fondo, come dicono gli Yankee, «business is business». Proprio gli americani conosceranno a fondo la bevanda quando, nell’ultimo decennio del XIX secolo, cominceranno le esportazione di tequila dal Messico verso gli USA. Il resto è storia.

Agave tequilana? Sì, ma non sempre

Oggi la tequila, per potersi definire tale, deve essere prodotta in Messico, impiegando almeno il 51% di agave blu. Se siete persone che cercano sempre il meglio, vi consigliamo la Premium, ossia la tequila prodotta impiegando esclusivamente l’agave blu. Si tratta di un prodotto con caratteristiche organolettiche sopraffine che poco hanno da spartire con la stragrande quantità delle tequile in commercio. Assicuratevi che sull’etichetta sia riportata la scritta “envasado de origen”, la tequila premium può solo essere imbottigliata in Messico. 
Capito l’arcano, non rimane che provarla…

Da Enoteca Al Calice DiVino a Novara, troverai un’ottima selezione di distillati.